Dopo il discorso del ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani in un incontro con degli studenti delle scuole superiori ha detto: «È certo che il nucleare ci sarà nella tassonomia europea della finanza sostenibile, lo hanno già anticipato. È una fonte che non produce CO2» non è così difficile immaginare come una coincidenza l’attacco hacker subito dalla azienda pubblica Sogin. Sogin si occupa dello smantellamento degli impianti nucleari in Italia e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi. Il suo scopo è quello di occuparsi della bonifica di tutti i siti operativi in Italia quando ancora erano attivi i programmi nucleari.

Dopo l’attacco la società dichiara: «La sicurezza dei nostri impianti è garantita»
«Sogin comunica che ieri, 13 dicembre 2021, ha avuto un attacco hacker al suo sistema informatico. La Società ha immediatamente informato le Autorità competenti con le quali sono state messe in atto le procedure per porre rimedio all’accaduto e verificare l’eventuale violazione di profili collegati alla privacy e alla sicurezza dei dati». Al momento i venditori hanno diffuso due sample, campioni delle informazioni in loro possesso Su Raidforum, forum di scambio di dati spesso frutto di data breach, e anche sull’omologo forum russo Xss, come spiega anche Dario Fadda su Insicurezza digitale, zerox296 (account che già lo scorso luglio si è fatto conoscere per aver piazzato sul mercato 1 terabyte di dati di Aramco, il colosso petrolifero dell’Arabia saudita) ha presentato documenti legati al complesso Cemex dell’Eurex di Saluggia, un progetto pensato per cementare 230 metri cubi di scorie liquide ad alta attività nell’impianto in provincia di Vercelli. Sono carte dell’appalto vinto da Saipem e Maltauro, una gara finita poi in tribunale per accuse di ritardi ai vincitori, revocata da Sogin e bandita nuovamente nel 2020. Il prezzo è di 250mila dollari in Monero, una criptovaluta il cui valore, si aggira intorno ai 186 dollari.

Non è ancora chiara l’origine del leak di Sogin, né lo sono le modalità di esfiltrazione dei dati. Non sappiamo con esattezza se tutti i dati sono stati sottratti alla società del decommissioning nucleare o possano avere anche altra provenienza.

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